IRPEF 2026: scaglioni, aliquote e come si calcola l'imposta (con esempi)
Ultima verifica: 8 ottobre 2026. Scaglioni e aliquote seguono le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate e del MEF sulla legge di bilancio 2026. Gli esempi sono calcoli nostri; le fonti sono in fondo.
Quante tasse sul reddito si pagano con 35.000 euro lordi? Molti pensano che entrare in uno scaglione più alto faccia tassare tutto il reddito con l'aliquota maggiore. Non è così: l'IRPEF è progressiva per scaglioni e ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito che ricade nel suo scaglione. Questa guida spiega le aliquote 2026, la novità introdotta dalla legge di bilancio e mostra esempi di calcolo.
Gli scaglioni 2026
Per il 2026 l'IRPEF ha tre scaglioni:
| Scaglione di reddito imponibile | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23 % |
| Da 28.001 € a 50.000 € | 33 % |
| Oltre 50.000 € | 43 % |
La novità del 2026 è la riduzione della seconda aliquota dal 35 % al 33 %, introdotta dalla legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Gli altri due scaglioni restano invariati. Per i redditi complessivi superiori a 200.000 euro è previsto un meccanismo che neutralizza il beneficio di questa riduzione.
Come si applicano le aliquote
Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito compresa nel proprio scaglione. Di conseguenza:
- Sul primo scaglione, l'imposta massima è 28.000 × 23 % = 6.440 €.
- Sul secondo scaglione, l'imposta massima è 22.000 × 33 % = 7.260 €.
- Per un reddito di 50.000 € l'imposta è quindi 6.440 + 7.260 = 13.700 €.
L'Agenzia delle Entrate riporta la stessa formula: per i redditi oltre 50.000 euro l'imposta è pari a 13.700 euro più il 43 % sulla parte eccedente.
Esempi di calcolo
Reddito imponibile di 20.000 €. Tutto nel primo scaglione: 20.000 × 23 % = 4.600 €. Aliquota media: 23 %.
Reddito imponibile di 35.000 €.
- Primi 28.000 € al 23 % = 6.440 €
- Restanti 7.000 € al 33 % = 2.310 €
- Imposta lorda = 8.750 €
- Aliquota media: 8.750 ÷ 35.000 = 25 %; aliquota marginale: 33 %
Reddito imponibile di 60.000 €.
- 6.440 € + 7.260 € = 13.700 € sui primi 50.000 €
- 10.000 € al 43 % = 4.300 €
- Imposta lorda = 18.000 €
- Aliquota media: 30 %; aliquota marginale: 43 %
Reddito imponibile di 100.000 €. 13.700 + 50.000 × 43 % = 35.200 €, cioè il 35,2 % in media.
Aliquota marginale e aliquota media
- L'aliquota marginale è quella dell'ultimo euro di reddito. Ti dice quanto vale un aumento, un premio o una deduzione in più.
- L'aliquota media è l'imposta totale divisa per il reddito. È sempre inferiore a quella marginale, perché i primi euro sono tassati meno.
Un aumento di stipendio non fa mai guadagnare meno in termini di IRPEF: solo l'euro in più cade nello scaglione superiore.
Il reddito imponibile non è lo stipendio lordo
Le aliquote si applicano al reddito imponibile, cioè al reddito complessivo al netto degli oneri deducibili e dei contributi previdenziali obbligatori a carico del lavoratore. Dall'IRPEF lorda si sottraggono poi le detrazioni (per esempio quelle per lavoro dipendente e per carichi di famiglia) e gli eventuali altri crediti.
Per un lavoratore dipendente, lo stipendio lordo annuo è quindi più alto del reddito imponibile, e l'imposta effettivamente dovuta può risultare inferiore all'imposta lorda calcolata sugli scaglioni.
Cosa non include il calcolo
- Addizionali regionali e comunali, che variano per territorio e si sommano all'IRPEF.
- Detrazioni e crediti d'imposta, che riducono l'imposta lorda.
- Contributi previdenziali INPS, che riducono lo stipendio netto e determinano in parte l'imponibile.
- Regimi sostitutivi: per esempio il regime forfettario per le partite IVA e le imposte sostitutive su alcune componenti del reddito. Per i rinnovi contrattuali 2026, l'Agenzia indica un'imposta sostitutiva del 5 % su determinati incrementi, con condizioni.
- Ritenute in busta paga: il datore di lavoro trattiene acconti, poi la dichiarazione dei redditi riallinea tutto.
Il risultato di questi esempi è quindi un'imposta lorda semplificata, non il netto in busta paga.
Errori comuni
- Credere che tutto il reddito sia tassato al 33 % o al 43 %. Solo la parte oltre la soglia lo è.
- Confondere lordo, imponibile e netto.
- Dimenticare le addizionali locali.
- Usare gli scaglioni vecchi. Dal 2026 la seconda aliquota è il 33 %, non più il 35 %.
- Non considerare le detrazioni, che possono ridurre molto l'imposta per lavoratori dipendenti.
Risposte rapide
Quanti scaglioni IRPEF ci sono nel 2026? Tre: 23 %, 33 % e 43 %.
Quando scatta il 43 %? Sulla parte di reddito oltre 50.000 euro.
L'IRPEF cambia a ogni anno? Può cambiare con la legge di bilancio. Controlla sempre la normativa in vigore e le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate.
Per altri calcoli percentuali puoi usare il calcolo percentuale.
Come abbiamo verificato questi numeri
Abbiamo controllato scaglioni e aliquote sulle indicazioni dell'Agenzia delle Entrate e del MEF e ricalcolato tutti gli esempi con uno script, verificando che la formula dei 13.700 euro coincida con quella indicata dall'Agenzia. Se noti una differenza rispetto alla normativa, scrivici dalla pagina contatti.
Questo articolo è un'informazione generale e un esempio di calcolo, non una consulenza fiscale. La tua situazione può dare risultati diversi. Rivolgiti a un commercialista, a un CAF o all'Agenzia delle Entrate.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, Aliquote e calcolo dell'IRPEF
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, Principali misure della legge di bilancio 2026