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Estinguere i debiti: palla di neve o valanga? Quale metodo è più veloce (con numeri reali)

Se hai debiti su più di una carta o un prestito, la questione non è solo quanto pagare, ma quale debito attaccare per primo. Due metodi dominano i consigli: la palla di neve e la valanga. Questa guida spiega entrambi, li applica allo stesso esempio con numeri reali e ti aiuta a scegliere.

Prima di tutto, come il debito costa denaro

Gli interessi si calcolano sul debito residuo. Al 22 % annuo, un saldo di 5.000 € costa circa 91,67 € di interessi nel primo mese (5.000 × 0,22 ÷ 12). Se in quel mese paghi 200 €, solo circa 108 € riducono quanto devi. Per questo pagare solo il minimo è così lento.

Prendi quel singolo saldo di 5.000 € al 22 % e confronta due pagamenti:

  • 200 € al mese: estinto in circa 34 mesi, con circa 1.750 € di interessi.
  • 300 € al mese: estinto in circa 21 mesi, con circa 1.022 € di interessi.

100 € in più al mese fanno risparmiare 13 mesi e circa 730 € di interessi. I versamenti extra sono potenti, perché riducono il saldo su cui si calcolano gli interessi.

Il principio del minimo più extra

Entrambi i metodi si basano sulla stessa idea:

  1. Paga il minimo su ogni debito, per non saltare mai un pagamento.
  2. Dirigi tutto il denaro che avanza su un debito bersaglio.
  3. Quando quel debito è estinto, aggiungi il suo pagamento al bersaglio successivo. Ciò che dedichi ai debiti cresce come una palla di neve che rotola.

L'unica differenza è come scegli il bersaglio.

La palla di neve: prima il saldo più piccolo

Ordina i tuoi debiti dal saldo più piccolo al più grande. Attacca per prima la più piccola, indipendentemente dal tasso di interesse.

Vantaggi: vittorie rapide. Estinguere del tutto un debito fa stare bene, e quello slancio aiuta molti a seguire il piano. Riduci anche il numero di pagamenti e di bollette da gestire.

Svantaggi: ignora i tassi di interesse, quindi potresti pagare più interessi in totale.

La valanga: prima il tasso più alto

Ordina i debiti dal tasso più alto al più basso. Attacca per primo il più caro.

Vantaggi: matematicamente la più economica. Minimizza gli interessi totali e spesso finisce prima.

Svantaggi: se il debito al tasso più alto è anche un saldo grande, puoi aspettare a lungo la prima vittoria, il che può minare la motivazione.

Un confronto svolto

Supponi di avere tre debiti:

Debito Saldo Tasso (annuo) Pagamento minimo
Carta A 3.000 € 24 % 75 €
Carta B 1.500 € 18 % 40 €
Prestito C 4.500 € 9 % 120 €

I tuoi minimi sommano 235 €. Puoi permetterti 400 € al mese in totale, quindi hai 165 € extra da dirigere su un solo debito.

Pagando solo i minimi: i debiti impiegano circa 82 mesi a estinguersi, con circa 4.620 € di interessi.

Palla di neve (prima la B, perché saldo più piccolo, poi la A, poi la C): circa 27 mesi e circa 1.553 € di interessi.

Valanga (prima la A, perché tasso più alto, poi la B, poi la C): circa 27 mesi e circa 1.448 € di interessi.

Nota tre cose:

  1. Mettere 165 € in più su un debito qualsiasi riduce i tempi da quasi sette anni a circa due anni e tre mesi.
  2. La valanga ha risparmiato circa 105 € di interessi rispetto alla palla di neve. Una differenza reale, ma piccola rispetto al guadagno del semplice pagare di più.
  3. Entrambe hanno finito nello stesso numero di mesi in questo esempio. Quale metodo sia più veloce dipende dai debiti. Quando il debito al tasso più alto è anche il più grande, il divario può essere maggiore.

Quindi, quale scegliere?

  • Scegli la valanga se i numeri ti motivano e vuoi minimizzare il costo.
  • Scegli la palla di neve se ti servono vittorie precoci per non mollare. Un metodo che segui davvero batte uno teoricamente migliore che abbandoni.
  • Un ibrido va bene: estingui prima un debito molto piccolo per lo slancio e poi passa al tasso più alto.

La decisione più importante non è palla di neve o valanga, ma cominciare e continuare a pagare più del minimo.

Tattiche che accelerano

  1. Smetti di aggiungere debito nuovo. Usare la carta mentre la ripaghi è come svuotare una barca con la falla aperta.
  2. Abbassa il tasso. Un consolidamento a un prestito più economico o una carta con tasso promozionale a 0 % può ridurre gli interessi, ma controlla spese e tasso dopo la promozione.
  3. Trova denaro extra. Rivedi gli abbonamenti, vendi ciò che non usi, dirigi aumenti o premi verso i debiti.
  4. Paga a inizio mese. Un pagamento anticipato riduce il saldo su cui si calcolano gli interessi.
  5. Automatizza i pagamenti, per non perdere scadenze ed evitare more e tassi di mora.
  6. Costruisci prima un piccolo fondo di emergenza, anche solo di 500-1.000 €, perché una spesa imprevista non ti riporti alla carta.

Cosa non includono i numeri

I calcoli presuppongono tassi fissi, nessun nuovo acquisto e pagamenti puntuali. Le carte reali hanno tassi variabili, commissioni e minimi che calano con il saldo. Considera i risultati una stima per pianificare.

Quando chiedere aiuto

Se i tuoi pagamenti minimi superano già quanto puoi pagare, o se società di recupero crediti ti contattano, in molti paesi esistono servizi gratuiti di consulenza sull'indebitamento che possono concordare piani di rientro sostenibili. Chiedere presto porta quasi sempre a un risultato migliore.

La conclusione

L'interesse premia chi riduce i saldi più in fretta. Che tu scelga la palla di neve per la motivazione o la valanga per il risparmio, conta pagare più del minimo, con costanza, su un solo bersaglio alla volta.

Questo articolo è un'informazione generale e un esempio di calcolo, non una consulenza finanziaria.